Foto tratta dal sito “Sovversivi del Gusto” – Tenuta Trevisani – Location del Raduno

IMG_1364BIS tenuta trevisani 

Carissimi amici, il 4 luglio p.v, presso l’ agriturismo I Trevisani, si terrà il 5° raduno Nazionale dei Sovversivi del Gusto di cui siamo fieri di far parte, come già avrete avuto modo di leggere qui.

Quest’anno si è ulteriormente arricchita la lista dei produttori Sovversivi, non mancate a questo incontro perchè ci saranno tantissime specialità da degustare, ma soprattutto non mancherà il piacere di stare  in compagnia di tanta bella gente. Vi aspetto, naturalmente ci sarò anche io con il mio olio evo del Garda :-)

In questo video, reativo all’edizione 2009,  potrete respirare l’atmosfera ed il clima conviviale di una giornata passata tra i Sovversivi del Gusto ;-)

 

A prestissimo !!


14 Giugno 2010 :  avevo promesso un resoconto di TerrorVino 2010.

Anche questa edizione è stata ricca di emozioni e di incontri, ho letto bellissimi post al riguardo e vorrei lasciarvi con la visione di questi video, realizzati dall’amica Alessandra Rossi che, meglio di ogni parola, colgono le emozioni, l’atmosfera ed il piacere di stare insieme a tanta bella gente ed in mezzo a tanti prodotti di alto livello qualitativo. Tra le tante sorprese quest’anno anche un  premio inaspettato, Il Brolo, “Miglior olio 2010″.

_0614134734_001

 

 

03 Giugno 2010

terroir vino 2010

Come si suol dire, “non c’ è il due senza il tre”, e così quest’ anno, non potevamo mancare per la terza partecipazione all’evento, che si terrà il 7 Giugno p.v presso i Magazzini del Cotone, nel bel porto antico di Genova.

TerrorVino, è un momento di incontro tra persone, prodotti enogastronomici e web.

L’evento, capitanato da Filippo Ronco, vanta la presenta di aziende e prodotti selezionati scrupolosamente, tra cui vini, olii, pesche, cioccolati, pesto genovese di un grande maestro e tanto altro ancora, qui  l’elenco completo degli espositori di questa Sesta edizione 2010.

Un percorso nel gusto che Vi consiglio di non perdere per nessuna ragione; avrete modo di conoscere direttamente tanti produttori che con passione racconteranno la propria storia e vi faranno degustare i propri prodotti.

Ci sarò anche io e con piacere vi aspetto per una degustazione del nostro olio extravergine di oliva Dop Garda Bresciano; potrete assaggiare il nostro blend e per l’occasione porterò anche il neonato Monocultivar Casaliva.

Il brolo sarà alla postazione nr. 46, è possibile scaricare la piantina espositori qui :
Non mancate !

A presto in quel di Genova e naturalmente poi racconterò com’è andata ;-)

Patrizia


Cari lettori, voglio farvi sapere cosa facciamo, per proteggere i nostro olivi, dall’attacco massale della “mosca Olearia”, prima però, è doveroso che vi spieghi in sintesi :

Cos’è lamosca olearia” – Bactrocera Oleae

E’ un insetto, la cui larva, è una minatrice della drupa dell’olivo ed è considerato il peggior attacco per questo tipo di pianta.

moscaolearia

 

 

 

 

Come la mosca olearia attacca le olive

La femmina della mosca olearia, depone le uova in estate inoltrara, quando le olive hanno un diametro di almeno 7-8 mm. La deposizione delle uova avviene attraverso una incisione praticata sulla buccia dell’oliva, all’interno della quale viene lasciato un solo uovo. La schiusura dell’uovo, mediamente avviene dopo 2-3 gg nel periodo estivo e dopo una decina di giorni nel periodo autunnale. E’ possibile stabilire la datazione della puntura, se ”più fresca o più vecchia”, a secondo del colore dell’incisione lasciata sulla buccia, sarà più verde, in caso di puntura fresca e più gialla se la puntura è vecchia. La schiusura dell’uovo, da origine alla formazione della larva, che inizialmente scava una galleria superficiale per poi addentrarsi nella polpa, fino al nocciolo, che comunque non verrà intaccato.

attaccomosca

 

 

 

 

Durante lo sviluppo larvale, avvengono diverse mute. In prossimità della terza muta, la larva si sposta verso la superficie e prepara un foro di uscita per l’adulto. L’oliva, in questa fase, è evidentemente segnata. Lo svolgimento del ciclo è strettamente legato alle condizioni ambientali ed all’andamento climatico. La tempertura ottimale per la mosca olearia varia da 20 a 30° C,  accompagnata da clima umido che favorisce  sia l’ovideposizione che lo sviluppo della larva.

    oliva con larva all'interno

 

 

 

 

 

Quali sono i danni causati dalla mosca olearia

Il danno quantitativo è causato dalle larve di II e III muta e consiste in una riduzione della resa in olio, a causa della considerevole quantità di polpa dell’oliva, sotratta dalla larva.

Il danno qualitativo avviene impiegando “olive bacate” nella fase di trasformazione in olio, con conseguente spiccata acidità nell’ olio ottenuto, e di conseguenza minore conservabilità, a causa dei perossidi molto alti.

Per ulteriori approfondimenti vi invito a proseguire la lettura su Wikipedia

 

Come preveniamo l’attacco della mosca olearia

Come già scritto più volte, anche se non siamo certificati BIO, per scelta, non facciamo alcun trattamento chimico ma utilizziamo solo prodotti ammessi in agricoltura biologica. Nel caso specifico, e questo è il secondo anno di applicazione, adottiamo delle trappole,  le “Eco-Trap”.

ecotrap

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                    Che funzione hanno le Eco-Trap

Si basano su un’azione preventiva di cattura massale degli adulti della mosca, dovuta a due modalità attrattive che agiscono sinergicamente :

Una volta attivate, gli adulti della mosca vengono attirati sulla superficie della trappola e, dopo averla toccata, muoiono rapidamente.

Perchè abbiamo scelto le Eco-Trap e quali sono i vantaggi

Cos’è importante per noi



Cari amici, ricordate che  nella primavera del 2009 raccontavo qui del nostro nuovo oliveto ? 440 piantine “monocultivar casaliva” volute perchè era forte in noi il desiderio di poter offrire ai nostri clienti anche un olio monocultivar, ottenuto quindi  da una unica tipologia di olive. La natura però ha bisogno dei suoi tempi e noi la rispettiamo; continueremo a curare amorevolmente le nostre piantine  ed aspetteremo che crescano con calma.

Ci vorranno almeno tre anni perchè possano restituirci il loro pregiato frutto, intanto guardate l’evoluzione da maggio 2009 ad oggi : 

maggio 2009

dscf2911

 

 

 

 

  

febbraio 2010

IMG00072-20100207-1038

 

 

 

 

 

In occasione dell’ultima campagna olivicola partita in novembre del 2009 però era forte in me il desiderio di sperimentare e così, mi sono intestardita, come spesso accade, e ho voluto prelevare circa 250 kg. di olive “casaliva” raccolte dalle nostre piante già adulte e prelevate dal quantitativo totale che normalmente entra a comporre il blend, assicurandomi prima che questa modifica sulle percentuali tra le tre tipologie usate nel blend, non andasse a pregiudicare l’equilibrio perfetto ottenuto nello stesso, negli anni.  

Una scelta sicuramente azzardata ma dettata dalla forte passione e dall’amore che nutro verso l’alimento e dalla voglia di fare sempre meglio. 

In effetti è stata dura farla digerire al resto della famiglia, ma ho vinto la mia battaglia :-) e così da questi 250 kg di olive, una volta spremute, ho ottenuto 30 litri circa di “oro verde” profumatissimo, di un bel colore verde smeraldo e  leggermente più piccante del blend, una gran bella emozione insomma.

Ma non mi son fermata qui, ho voluto che anche questi 30 litri fossero certificati DOP Garda Bresciano e la certificazione l’hanno ottenuta a pieno titolo.

Richiedere una certificazione su un quantitativo così piccolo è una follia, ma io ho voluto partire col piede giusto già da questa prima sperimentazione e non basta la propria valutazione per stabilirne la qualità, è necessario affidarsi a degustatori esperti in grado di riconoscerla in modo oggettivo per poi certificarla.  

Sono contenta di potervi quindi presentare un’anteprima di questo “oro verde”  Il Brolo Monocultivar Casaliva che verrà proposto in un numero limitatissimo di bottiglie, solo 120 c.ca, nella confezione da 0,25l.

IMG00077-20100207-1054


Molti si chiederanno cosa significhi essere Sovversivi del Gusto, in realtà spiegarlo è semplice; significa voler tornare alle origini, significa amare la propria terra ed i suoi frutti e curarli al meglio perchè possano restituire quel sapore vero, unico ed autentico, quello che ci riporta a ricordi lontani, ma fortunatamente ancora possibili.

Meno semplice è crederci ma soprattutto sopravvivere all’interno del mercato globale e voler essere “sovversivi” per distinguersi e proporsi in alternativa all’omologazione del gusto che ormai dilaga.

Ma noi ci crediamo e con coraggio e determinazione, ci siamo uniti a tante altre piccole realtà sparse in tutta Italia, che come noi rispettano la terra, amano nutrirsi con prodotti sani e genuini e vogliono cotribuire e far sopravvivere le eccellenze del nostro paese ed aiutare anche il consumatore finale a riscoprire il piacere di stare a tavola.

I “Sovversivi del Gusto”, sono nati nel Bresciano da un’idea dell’oste Adriano Liloni della Trattoria Pegaso di Soprazocco di Gavardo, che da sempre, si è distinto ed è stato premiato per l’attenta selezione delle materie prime che propone nel suo locale. Un giorno Adriano, parlando con alcuni dei suoi fornitori, si è reso conto che rischiava di non poter più offrire ai propri clienti quelle prelibatezze, fatte con quella cura artigianale impagabile, perchè le aziende da cui si riforniva, a fatica riuscivano a stare sul mercato e così ha deciso di aiutare queste realtà, cercandone altre accomunate dalla stessa passione per il proprio lavoro, con le stesse motivazioni, con gli stessi credo e con la stessa cura verso il proprio prodotto e che insieme potessero fare gruppo mantenendo fede ai propri ideali e confrontandosi con la grande distribuzione.

E così dopo questa ricerca, parte il secondo viaggio fotografico nel mondo dell’enogastronomia che resiste; Michele Marziani e Marco Salzotto hanno girato l’Italia per lungo e per largo, per conoscere direttamente queste persone, le loro famiglie e le loro storie ed il 21 settembre 2009 sono venuti anche da noi, questo è ciò che raccontano .

 

sovversividelgusto2

Consiglio a tutti di acquistare questo libro, è un piacere sfogliarlo perchè contiene immagini bellissime, è un piacere leggerne i racconti perchè sono veri ed autentici e perchè no, avrete modo di conoscere tante piccole realtà, di andare a visitarle e degustare i loro prodotti, riscoprendo così il piacere del gusto .

 

 

 


PIC-0033

Si avvicina il momento atteso tutto un anno della nuova campagna olivicola che vedrà nascere l’olio nuovo, una esperienza che a noi regala ogni volta emozioni accompagnate da profumi e colori autunnali e fragranze uniche.

Terremo aperti I cancelli de “Il Brolo” nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre dalle      h 10,00 alle h, 12,00 e dalle h, 15 alle h 17,00 per il piacere di condividere con voi il ripetersi di questo antico rituale le cui radici provengono da antiche culture.

Sarà possibile visitare l’oliveto, assistere alla raccolta e seguire le olive fino alla spremitura, che avviene con l’ausilio di una frantoio di ultima generazione presente in azienda.

Non mancheranno le bruschette condite a deliziar il palato degli “amici avventori”.

Crediamo che questo genere di iniziative siano utili per far conoscere meglio tutto il valore racchiuso in ogni goccia d’olio e pensiamo sia una piacevole occasione di confronto e di informazione.

Ecco alcuni momenti della scorsa campagna.

Anche quest’anno la natura è stata generosa, ecco  come si presentano ad oggi i nostri olivi.

 

Vi aspetto !

Patrizia


Vivere a contatto con la natura regala ogni giorno tante emozioni. La vedi trasformarsi a secondo delle stagioni, la segui nelle sue fasi ed  in primavera quando tutto è in fiore, come per incanto a distanza di pochi giorni vedi i fiori trasformarsi in frutti, cambiano i colori, i profumi,  e tutto appare meraviglioso !

Questa mattina con mia figlia Eleonora passeggiando nel Brolo prima di portarla all’asilo, ci siamo fermate a guardare incantate le prime piccole olive.


Questa seconda edizione a Terroir Vino, ha rappresentato per me  un nuovo punto di incontro con tante persone; operatori, blogger ma anche appassionati e visto che siamo presenti da poco sul mercato, è stata sicuramente un’ occasione per poterci presentare, confrontare e raccontare. Ovviamente è prematuro poter tirare le somme e misurarne un ritorno ma di certo è stata una giornata piu’ che positiva.

Come avevo anticipato, a differenza della precedente edizione, quest’anno io e Paolo abbiamo scelto due postazioni separate, per ottimizzare la degustazione e differenziare il contesto e le spiegazioni per i visitatori; è difficile infatti coniugare l’assaggio di un olio ed un vino senza che l’uno vada a modificare i profumi ed i sapori dell’altro.  Ecco, l’unica critica ma costruttiva che mi sento di fare a Terroir Vino è proprio questa, che nonostante quest’anno si sia fatta questa scelta, haimè la stessa problematica l’ho comunque vissuta con i vicini di posto, perchè mi sono trovata in mezzo a due colossi nel mondo del vino, e quindi è stato difficile fare assaggiare al pubblico il nostro olio dovendo poi proseguire con le degustazioni dei vini. Ma di questo ne parlerò con l’organizzatore con l’augurio che la prossima edizione possa riuscire ancor meglio, dando maggior risonanza prima, e risalto durante, anche a chi come me si è presentato con prodotti eccellenti ma diversi dal mondo “Vino” e che quindi probabilmente hanno bisogno di essere collocati anche in modo diverso.  Comunque è stata una bella esperienza, l’olio è stato molto apprezzato, bello il confronto con altri produttori, lo scambio di prodotti a fine serata, il tutto svoltosi  in una location unica, Il Palazzo Ducale a Genova.

Il giorno prima c’è stata  l’ unconference “vinix unplugged”  , diversi produttori e non solo hanno portato temi interessanti su cui confrontarsi e a fine serata non poteva mancare una bella cena di gruppo, prima del grande evento. E’ stato veramente un bel week end, bella gente, prodotti eccellenti, cena ottima ed ottima musica !

Alla prossima

Patrizia


Sto imparando a conoscere ed utilizzare questi nuovi strumenti per poter comunicare con Voi  grazie  alla formazione a distanza via web tenuta da una cara amica  Ale Rossi . Imparare a gestire autonomamente i contenuti del nostro sito è fondamentale , ed è bello vederlo via via prendere sempre più corpo. Io ed Ale ci siamo conosciute via web grazie a vinix , c’è stata subito una bella intesa e per questo motivo ho voluto affidare a Lei parte della nostra comunicazione attraverso:

dscf2491


il-nostro-spiedoGrande festa per l’ anniversario di matrimonio dei miei genitori, Augusto e Luisa; la famiglia è al completo e non potevano mancare gli amici…
Un pranzo ricco,  partendo da un piatto tipico bresciano “lo spiedo”   fatto con uccelletti, costine, pollo e coppa arrostiti sul camino (come 100 anni fa), polenta, bollito ed altro ancora … Il tutto accompagnato con i vini di Paolo prodotti a Cascina i Carpini e tanta allegria.


Dal sito: Teatro Naturale

Dal 1° luglio 2009, come recita il regolamento comunitario 182/2009, tutti gli oli vergini ed extra vergini d’oliva dovranno obbligatoriamente riportare in etichetta l’origine del prodotto.
………
Buone notizie per gli olivicoltori. Per gli olivicoltori che commercializzano olio allo stato sfuso e/o confezionato, purché ottenuto esclusivamente dalle olive provenienti da oliveti della propria azienda, molite presso il proprio frantoio o di terzi, l’obbligo della tenuta di un registro di carico e scarico si intende assolto dall’insieme delle informazioni disponibili nel sistema informativo geografico GIS, nel SIAN, nonché di quelle desumibili dalla relativa documentazione commerciale ed amministrativa, fermo restando quanto disposto dall’art. 2 del DM 4 luglio 2007 in materia di comunicazione dei dati di produzione.

Tutto l’articolo


Terroir Vino 2008…. Le nostre emozioni raccontate su vinix

Autore: Patrizia Rampa

Potrete leggere i commenti qui’ : Vinix

Cari amici,

Io e Paolo vorremmo condividere con Voi la nostra esperienza a Terroir vino 2008.

E’ stata per noi una esperienza molto ricca di emozioni. 
Per la prima volta dopo qualche anno, soli, io e lui senza la nostra piccola Eleonora che ci segue ovunque.

Non poteva mancare, la sera prima, una cenetta intima da Sergio, presso il ristorante La Brinca.

Questo evento ha dato alle nostre aziende l’opportunità di presentare i nostri prodotti, l’olio extravergine di oliva del Garda il Brolo, che per la prima volta ha fatto il suo ingresso pubblico ed i vini di Cascina Carpini, già da molti di voi conosciuti, ma la cosa interessante per noi è stato il pubblico di riferimento, decisamente di alto livello.

La location scelta da Filippo Ronco per l’evento era a dir poco stupenda, siamo stati ospiti nel meraviglioso Palazzo Ducale a Genova .

L’emozione era tanta, come tanta era la curiosità di conoscere altri produttori per poter scambiare impressioni sui nostri prodotti; 
per noi il confronto è importante, ci sprona a fare sempre meglio.

C’è stata una grande affluenza di persone, molte passate anche al nostro piccolo desk.
Che bella emozione raccontare a ciascuno la nostra storia e la passione che ci ha portato a produrre e presentare i nostri prodotti e che grande soddisfazione raccoglierne commenti più che positivi.

La giornata è stata lunga ma entusiasmante, abbiamo conosciuto molti vinixiani di persona, e salutato tanti altri, già conosciuti in precedenti manifestazioni, scusateci se non vi nominiamo uno ad uno ma non vogliamo correre il rischio di dimenticare qualcuno, siete davvero tanti :-) .

Abbiamo visto in questi giorni pubblicate su vinix molte documentazioni video e foto, Grazie a tutti coloro che ci hanno regalato un attimo di ripresa, è bello sapere che noi c’eravamo e rivederci in compagnia di amici

Vorremmo ringraziare:
in particolare i ragazzi corsari che il giorno successivo all’evento hanno parlato bene anche di noi, Liborio Butera, Carlo Zaccaria e gli altri componenti dei Corsari del Gusto e’ stato un piacere scambiare anche con Voi passioni ed idee che ci accomunano
Sono contentissima che abbiate degustato il nostro olio ed i vini di Paolo, (peccato che in quel frangente Paolo non era tra noi ).
Vi aspettiamo in azienda per conoscerci meglio ed in quella occasione potrete vedere dal vivo come e cosa facciamo e grazie a Voi ed alle Vs. riprese, sarà bello poter condividere anche con gli altri questo percorso comune .

Un ringraziamento sentito va anche ad Alessandra Rossi che ci ha presentato molte persone interessanti ed ha realizzato in brevissimo tempo e a mio avviso molto bene, il sito della nostra azienda, che ora è on-line. Grazie Ale.

Un saluto particolare va agli amici/soci di Gustamente, presenti all’evento .

Grazie ancora a tutti Voi che siete passati a salutarci , a conoscerci e a scambiare anche con noi “emozioni”. 

Alla prossima avventura

Patty & Paolo

 

pat-paolo-terroirvino20081 Nelle foto io e Paolo ripresi in momenti particolari durante la  nostra partecipazione all’edizione di Terroir Vino 2008, sempre a Palazzo Ducale;  io per presentare in anteprima il nostro olio e lui i suoi vini.


Abbiamo da poco impiantato un nuovo oliveto che sarà produttivo non prima dei prossimi 3 anni, lo stiamo curando con tanto amore perchè possa crescere forte e sano. 440 piantine che guardo ogni mattina prima di recarmi in ufficio e che osservo crescere  più da vicino durante il fine settimana quando con mia figlia Eleonora passeggio nel Brolo. 

Stanno già fiorendo e promettono bene. La nostra nuova produzione sarà così arricchita da una Monocultivar Casaliva che sarà il frutto di questi anni di attesa e restituirà delizia ai nostri palati.

 

dscf2912

dscf2911

 

dscf2928

E con i piccoli Ulivi anche la mia piccola Eleonora

E con i piccoli ulivi, anche la mia piccola Eleonora


an-sol1

In costruzione.


Augusto Rampa spiega la filosofia e la pratica della produzione olivicola d’eccellenza de IL BROLO.


SOL – Vinitaly 2009
Degustatore: Gaetano Avallone

Tutte le degustazioni e le valutazioni del nostro olio.


Anche noi eravamo presenti con il nostro olio extravergine Il Brolo che in questa edizione ha ottenuto ben due riconoscimenti importanti:  menzione d’ Eccellenza e olio selezionato.


 

A Terroir Vino 2009 anche  “Il Brolo” sempre nell’ incantevole Palazzo Ducale a Genova



Patrizia Rampa al Sol di Verona – Vinitaly 2009

La nostra partecipazione alla manifestazione Eat-Alia
Castello Ducale Orsini Ottoboni – Fiano Romano

A Terroir Vino 2008  “Il Brolo” nell’ incantevole Palazzo Ducale a Genova


Potete seguirci su Vinix Social Network


banner-sandra1

banner-sandra2

banner-sandra3

Content Management & Design: Alessandra Rossi - Supporto tecnico: Daniele Imperi